AREA II - ARCHIVIO STORICO (ARS)
Capitolo ARS.H10: "Campane e Concerti storici: Regione Marche" - Pagina 79

Gli argomenti di questa pagina sono stati inseriti da Ing. Arch. Michele Cuzzoni nel 2019, aggiornati il 09/11/2020, e sono desunti dalla Bibliografia riportata a fondo pagina.
SOMMARIO

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    Provincia di Ancona - Comune di Sirolo

CENSIMENTO 2019

Le Campane della chiesa di San Nicola di Bari

di Ing. Luca Paolini di Osimo

 

 

INDICE:

 

 

Le Campane della chiesa di San Nicola di Bari

 

INTRODUZIONE

 

 

Rilevazioni effettuate sabato 13 luglio 2019.
Ultimo aggiornamento: martedì 04 febbraio 2020

 

Pesi delle campane ricavati dalla tabella presenti sul sito di campanologia per la campana maggiore e dal sito del fonditore per le campane minori:

https://www.campanologia.it/

http://www.fonderiadepoli.it/index/campane/

PREMESSA

La presente ricerca riguarda le campane installate sulla torre campanaria della chiesa di San Nicola a Sirolo.
Il lavoro svolto è consistito in un rilievo sul posto delle campane, e in una ricerca svolta presso l’archivio diocesano di Ancona.
Poiché le notizie riguardanti le vecchie campane installate sono piuttosto scarse, si invita chiunque trovasse altri documenti (magari presso la parrocchia o presso l’archivio del Comune, cui la torre appartiene) ad integrare la presente ricerca.

INDICE

IL CONCERTO CAMPANARIO PRIMA DELL’ANNO 1967

Il documento più antico riguardante le campane della chiesa di San Nicola risale all’anno 1834, quando il parroco di allora fece un inventario degli oggetti della chiesa.
Da tale documento si apprende che a quel tempo le campane erano cinque, che la maggiore e la più piccola erano di proprietà del Comune, e che la quarta era rotta.
Da allora non si conosce più nulla fino al 1941, quando su richiesta del vescovo di Ancona, il parroco don Emilio Camilletti fece il censimento delle campane di Sirolo

Da tale documento risulta che anche allora le campane fossero cinque e che sia la maggiore e che la più piccola fossero di proprietà del Comune, che la seconda era stata fusa appena sei anni prima, che la terza era coeva alla maggiore, che la quarta (quella che nell’inventario del 1834 era rotta) era stata nuovamente fusa nel 1880, e che la minore era la più antica del gruppo, essendo stata fusa nel 1720.
Nei due inventari del 1951 e 1952 fatti rispettivamente da don Emilio Camilletti e don Francesco Marconi (il primo perché in procinto di lasciare la parrocchia, mentre il secondo per la presa di possesso), si ripete sempre che vi sono cinque campane, di cui la maggiore e la minore di proprietà del Comune, e si aggiunge che la mezzana (quella fusa nel 1935) risulta fuori uso.
Passarono altri quattordici anni, e finalmente nel 1966 don Francesco chiese tre preventivi: il primo alla fonderia De Poli per la rifusione delle quattro campane minori, e gli altri due alla ditta Adolfo Fraternali per l’elettrificazione ed incastellatura sia di queste campane che delle campane della chiesa della frazione del Coppo, da poco costruita.
Solo per la chiesa di Sirolo, tali lavori costarono circa tre milioni e duecentomila lire.

Il 9 maggio 1967 vennero benedette dal vescovo ausiliare di Ancona mons. Bernardino Piccinelli. Proprio in quell’anno il parroco cinquantasettenne festeggiava i suoi 30 anni di sacerdozio e i 15 anni come parroco di Sirolo.

CAMPANA MAGGIORE

 

 

Fusa nel 1728. Non vi è menzionato il fonditore.

 

Sulla calotta superiore vi è un’iscrizione, disposta su due righe, che recita:

+ SANTUS[1] + DEUS + SANTUS SFORTIS[2] + SANTUS IMMORTALIS MISERERE NOBIS + CHRISTUS NOBISCUM STATE

 

S PIER FRANCESCO GAUDENTI S • FRANCESCO ANTONIO URBANI DEPUTATI A • D • MDCCXXVIII

 

Sulla parte centrale della campana si trovano raffigurati uno stemma, un’immagine tra due foglie di salvia, e un crocifisso rappresentato tra due foglie di salvia.

 

Diametro: 95 cm; spessore 7,6 cm.

Peso: 480 kg circa.

Nota: Sol 3.


[1] Errore del fonditore: la forma corretta sarebbe SANCTUS

[2] Errore del fonditore: la forma corretta sarebbe FORTIS

 

 

INDICE

CAMPANA DI SECONDA GRANDEZZA

 

 

Fusa nel 1967 dalla fonderia De Poli di Vittorio Veneto.

 

Sulla parte centrale della campana vi sono raffigurati la scena della crocifissione, una Madonna con Bambino, un prelato (forse Papa Giovanni XXIII) e San Nicola di Bari.

 

Sotto la crocifissione vi è l’iscrizione:

PER TOTALE INTERESSAMENTO

DELLA N.D. SPERANZA BONARIVA VED. GIGLI

RIFUSA E CON GLI ALTRI BRONZI POSTA

SULLA NUOVA INCASTELLATURA

ELETTRICAMENTE RINNOVA

LE NOTE ARMONIOSE DI PACE E DI SPERANZA

A SALVEZZA DI SIROLO

 

Dalla parte opposta:

FELICISSIMO STEFANO TINIVELLA ARCIVESCOVO

D. FRANCESCO MARCONI – PARROCO – NELL’ANNO 30° DI SACERDOZIO

E 15° DI VITA PASTORALE IN SIROLO

9 – 5 – 1967

 

Sul bordo inferiore della campana:

PREMIATA FONDERIA ING DE POLI VITTORIO VENETO

 

Diametro: 83,7 cm. Spessore: 5,6 cm.

Peso: 350 kg.

Nota: La 3

 

INDICE

CAMPANA DI TERZA GRANDEZZA

 

Fusa nel 1967 dalla fonderia De Poli di Vittorio Veneto.

 

Sulla parte centrale della campana vi sono raffigurati san Giuseppe con Bambino, san Francesco d’Assisi, la Madonna di Loreto, e vi è lo stemma del fonditore con all’interno l’iscrizione:

PREMIATA

FONDERIA

DE POLI

IN

VITTORIO

 

Sono presenti poi le seguenti iscrizioni:

SPERANZA

QUESTA CAMPANA RIFUSA COME GLI ALTRI BRONZI

POSTI SULLA NUOVA INCASTELLATURA

NUOVE NOTE ARMONIOSE DI PACE E DI SALVEZZA

EFFONDERA’ ELETTRICAMENTE PER TOTALE INTERESSAMENTO

DELLA N.D. SPERANZA BONARIVA VED. GIGLI

 

E, dalla parte opposta:

FELICISSIMO STEFANO TINIVELLA - ARCIVESCOVO

D. FRANCESCO MARCONI – PARROCO – NELL’ANNO 30°

DI SACERDOZIO E 15° DI VITA PASTORALE IN SIROLO

9 – 5 – 1967

 

Diametro: 74,5 cm. Spessore: 5,1 cm.

Peso: 260 kg.

Nota: Si 3.

 

INDICE

 

CAMPANA DI QUARTA GRANDEZZA

 

 

Fusa nel 1967 dalla fonderia De Poli di Vittorio Veneto.

 

Sulla parte centrale della campana vi sono raffigurati la Basilica di San Pietro con accanto il volto di Papa Paolo VI, un arcangelo, e vi è lo stemma del fonditore con all’interno l’iscrizione:

PREMIATA

FONDERIA

DE POLI

IN

VITTORIO

 

Sono presenti poi le seguenti iscrizioni:

RINNOVATA COME LE ALTRE CAMPANE

A CURA

DELLA N.D. SPERANZA BONARIVA VED. GIGLI

 

E, dalla parte opposta:

FELICISSIMO STEFANO TINIVELLA - ARCIVESCOVO

D. FRANCESCO MARCONI – PARROCO

9 – 5 – 1967

 

Diametro: 66 cm. Spessore: 4,5 cm.

Peso: 180 kg.

Nota: Dodiesis 4

 

 

INDICE

 

CAMPANA DI QUINTA GRANDEZZA

 

 

Fusa nel 1967 dalla fonderia De Poli di Vittorio Veneto.

 

Sulla parte centrale della campana vi sono raffigurati lo stemma comunale di Sirolo, Gesù risorto, ed un’altra immagine, e vi è inoltre lo stemma del fonditore con all’interno l’iscrizione:

PREMIATA

FONDERIA

DE POLI

IN

VITTORIO

 

E’ presente inoltre la data:

9 – 5 – 1967

 

Diametro: 55 cm. Spessore: 4 cm.

Peso: 105 kg.

Nota: Mi 4.

 

 

INDICE

 

 


Bibliografia


 
Bib-ST-000 - Testo di Ing. Arch. Michele Cuzzoni tratto da monografia di Ing. Luca Paolini
Bib-ST-815 - Archivi Curie Marchigiane - Per gentile concessione di Ing. Luca Paolini di Osimo
 
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