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 Famiglie di Fonditori storici - Regione Liguria

AREA II - ARCHIVIO STORICO (ARS)

Cap. ARS-G08 - Rassegna fonditori storici - Pag. ARS-G08.02

Gli argomenti trattati sono stati inseriti da Ing. Arch. Michele Cuzzoni nel 2008 - © 2007-2023 - e sono desunti dalla documentazione indicata in Bibliografia a fondo pagina


 

    (SV) - Savona: Famiglia Cascione Giuseppe Domenico

 

INDICE:

 

Secoli XV-XVIII. Fonditori di campane.

Sul campanile di Diano Aretino vi sono tre campane:

  • diametro cm.62 - lato sud LIBERA NOS DOMINE 1782/ A FULGURE ET TEMPESTATE - D C F (Dominicus Cascionus fecit). Molto curiosa e particolare unico nella vallata, la raffigurazione a tutto rilievo di un geco posto sopra l'iscrizione.

  • diametro cm.82 - lato ovest + CHRISTUS VINCIT REGNAT IMPERAT XPTUS AB OMNI MALO NOS DEFEN - S. MARG / ARITA / ORA PRO / NOBIS - ANNO / A PARTU / VIRGINIS/ 1782 - I.D.C.F. (Joseph Dominicus Cascionus fecit).

  • diametro cm.72 - lato nord + S. DEUS S. FORTIS S. ET IMMORTALIS - MISERERE NOBIS 1782.

    Le tre campane sono state fuse da Giuseppe Domenico Cascione appartenente ad una famosa famiglia di fonditori, di probabile origine svizzera (Lucerna) trasferitosi in Liguria almeno dal XV sec. a Borgomaro e Taggia, che ha lasciato una testimonianza della propria opera in molte chiese della zona.

 

INDICE

 

 

 



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Bibliografia

Bib-ST-434 - Umberto Martini, Le campane dei "Cascioni", in "Rivista Ingauna e Intemelia", Nuova serie - Anno XI - n. 3-4, luglio - dicembre 1956, pag. 124-127

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