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 Progetti di restauro concerti di ing. arch. Michele Cuzzoni

AREA I - ARTE TECNICO-SCIENTIFICA (ATS)

Cap. ATS-Q02 - Restauro concerti di campane di ing. arch. Michele Cuzzoni - Pag. ATS-Q02.03

Gli argomenti trattati sono stati inseriti da Ing. Arch. Michele Cuzzoni nel 2007 - © Copyright 2007- 2024 - e sono desunti dalla documentazione indicata in Bibliografia a fondo pagina


 

2008: Progetto Chiesa del Castello - Castelletto Molina - Restauro Campana

 

Progetto e direzione lavori: Ing. Arch. Michele Cuzzoni - Sannazzaro de' Burgondi (PV)

 

INDICE:

 

 

Fase 1 - Calata e Rilievo - 2-07-2008

 

 

Situazione al 2 luglio 2008

La Chiesa del Castello

Sono in corso i restauri strutturali dell'antica chiesa del Castello di Castelletto Molina, dedicata all'Annunciazione, benché tuttavia la chiesa venga indicata popolarmente come chiesa dell'Assunta.

Lo stato dell'edificio è di estrema precarietà strutturale dopo oltre 50 anni di abbandono.

 

Scopo dei restauri è riportare la chiesa in condizioni di agibilità per trasformarla in Parrocchia Invernale.

Infatti il Comune di Castelletto Molina conta appena 180 abitanti, di cui solo 100 frequentano la liturgia domenicale. Nella stagione invernale la frequenza alla S. Messa scende a 30 o 40 persone. Dunque al fine di evitare di utilizzare l'antieconomica e fredda chiesa Centrale capiente di oltre 600 persone, si è optato per l'utilizzo di un'aula più piccola, facilmente riscaldabile e godibile da parte di tutta la popolazione.

 

Si è posto mano anche al campaniletto a vela contenente una piccola campana, da restaurare ed analizzare.

 

Progettista e Direttore Lavori: Ing. Arch. Michele Cuzzoni

 

Restauro campana, ceppo e ferramenta: Ing. Arch. Michele Cuzzoni

 

INDICE

 

 

Rilievo della Campana - Luglio 2008

 

 

Campana Lab4 1817

Dati tecnici:

LAb4

1817

Diametro bocca: 43 cm

Peso: kg 44 (pesata)

h da base a corona: 58 cm

h da base a bordo calotta: 45 cm

Spessore bordo bocca: 3 cm (circa)

Sagoma: ultraleggera

Lunghezza battaglio: 30 cm maniglia esclusa

Boccia battaglio: Diametro   = h = 6 cm

Azionamento del movimento: stanga in legno. Tipo movimento: solo distesa

Maniglia a trifoglio

Ceppo in rovere. Il contrappeso rudimentale è costituito dai bulloni di aggancio

ICONOGRAFIA: Madonna col Bambino, Crocifisso, San Bartolomeo, San Maurizio, festoni.

DICITURA: S. MARIA. ORA PRO NOBIS AN. D.  1817

Le N sono fuse al contrario

Danni: Ceppo da restaurare o eventualmente rifare; ferramenta da restaurare, Chioderia da preservare; ferramenta di sostegno da sostituire; Asta per il movimento da sostituire.

INDICE

 

Immagini in dettaglio

Il Ceppo

 

Dettaglio fermaglio a coda di rondine per il blocco dell'asola

Dettaglio dicitura con S. Bartolomeo

 

Retro campana con Crocefisso e dicitura

Fianco campana con Madonna  e festoni

Dettaglio festoni

 

INDICE

 

 

Fase 2 - Restauro Ultimato - Luglio 2008

 

Dopo un accurato intervento di pulizia, svariati lavaggi e applicazione di cera naturale specifica quale protezione dagli agenti atmosferici, la campana è stata riportata al suo stato originario, senza tuttavia asportare la patina di ossido.

Il battaglio eccessivamente grande (7 kg) installato agli inizi del XX secolo, è stato sostituito con quello originale ritrovato in chiesa del peso di 1,5 kg.

Il ceppo deterioratosi al punto da spezzarsi in due pezzi, è stato rifatto con legno della medesima essenza (abete) su mio disegno.

Particolarità emerse durante i restauri:

Fonditore:
Zerbini di Alessandria


Acquirente: Conte Luigi Thea di Castelletto Molina, Castellano


Beneficiario: Conte Antonio Thea di Castelletto Molina, Priore della Confraternita dell'Annunziata.

Nell'immagine sotto stante la campana singola al termine della lucidatura con panno d'agnello.

 

Campana PRIMA dei restauri

Campana restaurata

 

    Nell'immagine sottostante la campana con il ceppo installato ma non bloccato fino al massimo dei giri dei dadi.

    Per questo motivo è tenuto fisso mediante due spessori che consentono al ceppo di restare verticale pur senza essere bloccato. I due spessori verranno rimossi non appena il fabbro avrà stretto i dadi. Qui sono inseriti solo per tenere dritto il ceppo non essendo avvitato a fondo. La lunghezza eccessiva dei bulloni sarà infine tagliata.
 

 

 

 

Campana inceppata non bloccata Campana ultimata, dettaglio Campana ultimata di profilo

 

 

 

INDICE

 

 

 


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Bibliografia

 

Bib-TS-000 - Testo di Ing. Arch. Michele Cuzzoni

Bib-TS-007 - Ing. Arch. Michele Cuzzoni - Relazione Tecnica del "Progetto di restauro della Torre campanaria e delle campane del Santuario Madonna della Fontana in Sannazzaro de' Burgondi" -  Sannazzaro de' Burgondi, 2007

Bib-TS-008 - M. Cuzzoni, Tesi di Laurea e Progetto esecutivo, Recupero del complesso parrocchiale di s. Antonino Martire in comune di Torrazza Coste, edito in proprio, Sannazzaro de' Burgondi, 2000 / 2002

Bib-TS-068 - Nuovo Colombo, Manuale dell'Ingegnere, Ed. Hoepli, 2002

Bib-TS-445 - Prof. arch. C.R. Romeo, (L') Approccio metodologico al progetto di restauro attraverso l'analisi di tre casi studio, Faenza, 1992

Bib-TS-447 - Ing. Arch. Michele Cuzzoni, Progetto di Restauro della chiesa del Castello di Castelletto Molina, Progetto esecutivo, Edito in proprio, Sannazzaro de' Burgondi, 2006

 

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