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 Princìpi di restauro

AREA I - ARTE TECNICO-SCIENTIFICA (ATS)

Cap. ATS-P01 - Restauro - Pag. ATS-P01.02

Gli argomenti trattati sono stati inseriti da Ing. Arch. Michele Cuzzoni nel 2008 - © Copyright 2007- 2024 - e sono desunti dalla documentazione indicata in Bibliografia a fondo pagina


 

Regole per il Restauro delle Campane

 

INDICE:

 

Premessa

 

Qualsiasi campana che abbia superato i 50 anni di esistenza è - per Legge dello Stato Italiano - bene culturale e pertanto sottoposta ai vincoli della Soprintendendenza.

In particolare:

 

1) della Soprintendenza ai beni artistico culturali per il patrimonio storico ed etnoantropologico per quanto riguarda la campana in se'.

 

2) della Soprintendendenza ai beni artistico architettonici e del paesaggio per quanto riguarda il la modifica di posizionamento all'interno della cella campanaria.

 

Ciò vuol dire che è necessario il benestare della Soprintendenza prima di compiere qualsiasi intervento che alteri sensibilmente la forma, il suono, i componenti (battagli, ceppi, ruote, aste, ecc) la posizione nella torre campanaria.

INDICE

Passi per ottenere il permesso della Soprintendenza

COMMITTENTE

 

La Parrocchia, il Comune o il possessore della campana, deve incaricare un Ingegnere che rediga un progetto di restauro strutturale della campana e/o dei suoi accessori, ecc.

 

E' vietato qualsiasi intervento senza il consenso del proprietario o a sua insaputa!

 

DURATA procedimento: 1 - 8 Giorni

 

INDICE

Ingegnere

 

A norma del R.D. del 1925 il tecnico competente  per un restauro, nel caso di una campana e/o accessori e/o castello, è un Ingegnere.

INDICE

PROGETTO

 

Deve essere formato da relazione tecnica e tavole di rilievo e progetto, raffiguranti lo stato prima e dopo gli interventi previsti. Gli elaborati devono essere firmati dal Tecnico incaricato e dal Committente.

 

DURATA procedimento: 8 - 90 Giorni

 

INDICE

PARERE DELLA COMMISSIONE BENI CULTURALI DELLA CURIA VESCOVILE

 

(Escluso il caso di campane appartenenti a Torri Civiche e a Privati).

 

Ultimato il progetto, esso deve essere inoltrato alla Curia vescovile competente per territorio che esamina gli atti pervenuti.

In caso negativo, il progetto è rimandato al Committente per le dovute modifiche.

In caso positivo il Progetto prosegue nel suo iter.

 

DURATA procedimento: 8 - 30 Giorni

 

INDICE

PARERE DELLA SOPRINTENDENZA

 

Dalla Curia il progetto è inoltrato in Soprintendenza, per l'esame dell'istruttoria.

In particolare:

  • alla Soprintendenza per i beni Artistico Architettonici per il benestare in materia di: collocazione dentro la cella campanaria, modifiche al castello, aggiunte di bronzi.

  • alla Soprintendenza per i beni Artistico ed Etnoantropologici per il benestare in materia di: campana intrinseca, accessori e meccanismi vari.

In caso di parere negativo il progetto è rimandato e deve essere riformulato.

In caso di parere positivo il progetto è accolto e inviato al Committente che, ottenuti altri permessi Locali (se occorrenti) inizia l'intervento programmato.

 

DURATA procedimento: 30 - 180 Giorni

 

INDICE

Interventi ammissibili

Campana intrinseca

Esigenza riscontrata

Stato dell'oggetto

Lavorazioni consentite

Lavorazioni sconsigliate

Restauro strutturale

Una o più fessure

Riparazione e saldatura.

Rifusione

Restauro superficiale esterno

Depositi di guano

Incrostazioni macroscopiche su superficie completamente ossidata.

Macchie di vernice proveniente dai ceppi.

Macchie di grasso.

 

 

 

Lavaggio con acqua calda, disinfettante schiumoso e spugna di saggina.

Lavaggio con detersivo sgrassante.

Lavaggio con acqua calda ad alta pressione (tipo pulivapor)

Trattamento con phon a 600 gradi. Spazzolatura.

Trattamento con sverniciatore non acido. Lavaggio con detersivo sgrassante.

Sabbiatura tradizionale e forti abrasivi.

Prodotti di pulizia inadeguati.

Verniciatura.

 

 

Restauro superficiale esterno

Superficie ossidata oltre il 30% della superficie totale.

 

Lavaggio con acqua calda ad alta pressione (tipo pulivapor)

Sabbiatura tradizionale e forti abrasivi.

Verniciatura.

Restauro superficiale esterno

Superficie ossidata dal 10 al 30% della superficie totale.

Lavaggio con acqua calda ad alta pressione (tipo pulivapor)

Valutazione eventuale possibilità lucidatura completa.

In caso positivo sabbiatura con polvere di cemento.

Sabbiatura tradizionale e forti abrasivi.

Verniciatura del bronzo con qualsiasi tipo di pigmento.

 

Restauro strutturale bordo di battuta interno

 

Numerose e profonde infossature del punto di battuta dovute a plurime rotazioni.

Saldatura presso ditta competente anche in ambito europeo.

Dismissione o rifusione campana.

Restauro strutturale bordo di battuta interno

 

Due sole profonde infossature del punto di battuta dovute a mancanza di rotazione.

 

Rotazione campana di 45 o 90 o 135 gradi, valevole per un periodo di 30/50 anni a seconda dell’utilizzo più o meno frequente.

Applicazione di dispositivo per rotazione del battaglio senza intaccare la maniglia

Calcolo della dimensione del battaglio in modo che il rapporto accelerazione e peso del battaglio / velocità campana / potenza d'urto rimanga inalterato

Mancanza di calcoli adeguati alla forma del battaglio.

 

Restauro fonico

ATTENZIONE: VIETATO SENZA L'APPROVAZIONE DELLA SOVRINTENDENZA.

 

Commette un REATO chiunque accorda le campane senza attenersi alle Leggi sui Beni Culturali.

Alterazioni sensibili del tono del bronzo (> = 38 cents di  tono) in correlazione al concerto

 

Con cautela e se ritenuto estremamente necessario, correzione del suono mediante asportazione di sottili strati di bronzo con utilizzo di apparecchiature idonee.

 

Intervento sommario senza alcun controllo.

I bronzi possono seriamente danneggiarsi.

L’operazione è

rigorosamente sconsigliata in caso di campane storiche, specie se di pregio (> 50 anni).

 

INDICE

 

Battaglio

Esigenza riscontrata

Stato dell'oggetto

Lavorazioni consentite

Lavorazioni sconsigliate

Restauro strutturale battaglio

 

Battaglio infossato, fratturato o danneggiato.

 

Riforgiatura della boccia del battaglio in ferro dolce, previo calco della forma precedente.

Oppure

Rotazione del battaglio di 90 gradi all’altezza della maniglia.

Pulizia e sgrassaggio del battaglio.

Rifacimento battaglio in acciaio o in metallo con durezza > 110 scala Brinell o di proporzioni eccessive.

 

Sicurezza del Battaglio

Cinghia di cuoio usurata.

Fratture evidenti.

Sostituzione cinghia.

Applicazione filo di acciaio schermato da strisce di materiale plastico antifrizione.

Montaggio filo di acciaio semplice senza schermatura strusciante su parti meno dure (maniglia campana e corpo del battaglio).

 

INDICE

 

Ceppo

Esigenza riscontrata

Stato dell'oggetto

Lavorazioni consentite

Lavorazioni sconsigliate

Restauro strutturale

Ceppo ligneo

Qualsiasi epoca

 

 

Grave ammaloramento dei componenti con distacco di materiale, presenza di marcescenze, attacchi di microrganismi vegetali e/o muffe.

 

Disinfestazione delle parti attaccate da marcescenza. Sostituzione ed inserimento di componenti lignei della medesima essenza.

Eventualmente rifacimento del ceppo in legno della medesima essenza.

Rifacimento ceppo in materiali diversi.

 

Restauro strutturale

Ceppo storico in ghisa o materiali metallici

(> 50 anni o forma desueta)

Danneggiamento globale del manufatto a causa di distacchi di pezzi vari, fratture gravi.

Mantenimento della forma originaria.

Saldature e riparazioni varie.

Modifiche possibili nella forma dei pesi fino al 50% del corpo originale.

Eventuali riempimenti degli spazi ammessi in casi eccezionali (ceppi di forma desueta, spesso di recupero o fatti su misura artigianalmente in loco). Da valutarsi caso per caso.

Rifacimento o sostituzione ceppo.

Sicurezza del ceppo (qualsiasi materiale)

 

Isolatore ligneo fratturato.

Bulloni danneggiati o mancanti.

Sostituzione isolatore con materiale della medesima essenza e bulloni in blocco

(dopo aver staccato la campana).

Sostituzione ceppo.

 

Tiranti da riparare

Perni e cuscinetti da riparare

Riparazioni di piccola entità: (qualsiasi materiale)

 

 

Danneggiamenti vari, rotture

Mancanza di piccoli elementi, microfratture

 

Sostituzione pezzi.

 

Sostituzione ceppo.

 

Verniciatura ceppo e accessori (qualsiasi materiale)

 

Usura della protezione del ceppo e di altri accessori a causa delle intemperie.

Rifacimento verniciatura con pigmenti adatti al tipo di materiale.

Binomio di pigmenti diversi inidonei al manufatto.

 

INDICE

 

Castello

Esigenza riscontrata

Stato dell'oggetto

Lavorazioni consentite

Lavorazioni sconsigliate

Restauro strutturale in legno

Qualsiasi epoca

 

Grave ammaloramento dei componenti con distacco di materiale, presenza di marcescenze, attacchi di microrganismi vegetali e/o muffe.

 

Disinfestazione delle parti attaccate da marcescenza. Sostituzione ed inserimento di componenti lignei della medesima essenza.

Eventualmente rifacimento del castello in legno della medesima essenza.

Applicare ove necessario dispositivi di contenimento delle spinte orizzontali nei pilastri della cella.

Rifacimento castello in materiali diversi.

 

Restauro strutturale castello storico in ghisa o materiali metallici (> 50 anni o forma desueta)

 

Danneggiamento globale del manufatto a causa di distacchi di pezzi vari, fratture gravi.

 

Mantenimento della forma originaria.

Saldature e riparazioni varie.

Applicazione ove necessario dispositivi di contenimento delle spinte orizzontali nei pilastri della cella.

Rifacimento possibile in caso di gravi danni strutturali. Da valutarsi caso per caso

Sostituzione del castello senza progetto di restauro di un ingegnere specializzato nel campo.

 

Sicurezza del castello

(qualsiasi materiale)

 

Componenti strutturali portanti danneggiati o staccati.

 

Porre i pezzi danneggiati in condizione di sicurezza e sostituirli (se del caso) nel più breve tempo possibile

 

Rifacimento castello.

 

Altri elementi di incastro da riparare

Componenti danneggiati o mancanti

Sostituzione pezzi.

 

Rifacimento castello.

 

 

INDICE

 

Movimento delle Campane

Esigenza riscontrata

Stato dell'oggetto

Lavorazioni consentite

Lavorazioni sconsigliate

Elettrificazione del concerto a corda o a tasto

 

Campanile manuale:

presenza di componenti manuali (corde / tastiere / cordette)

 

Applicazione seconda ruota per aggancio motore, lasciando la prima per la corda la cui lunghezza deve continuare fino a terra.

Applicazione di martelletti a caduta verticale meno dannosi per il bronzo.

Mantenimento tastiera e meccanismi se esistenti.

 

Eliminazione componenti per suono manuale.

Bilanciatura errata dei componenti a favore del sistema elettrico.

Martelletti troppo duri.

 

Applicazione doppio metodo per restaurare filologicamente un concerto nato manuale e reso solo elettrico

 

Campanile elettrico:

presenza di soli componenti elettronici (centralina di comando, elettrobattenti, motori)

 

Applicazione seconda ruota di fianco a quella esistente.

Disposizione corda di canapa nella ruota esistente (se originale) e destinazione della ruota nuova al motore.

La corda deve scendere fino a terra. Ripristino (se esistenti) della tastiera e dei meccanismi di suono manuale a festa; eventuale rifacimento nel rispetto della tipologia secondo le consuetudini del suono locale.

Bilanciatura errata dei componenti a favore del sistema elettrico.

 

Sostituzione corde

 

Corda marcia o rotta o in materiale sintetico.

 

Applicazione alla ruota di canapa nuova, di diametro conveniente rispetto alla dimensione della campana.

 

Corde sintetiche inadatte al suono manuale.

 

Aggiunta di campane

Concerto insufficiente.

 

Redazione progetto che contempli il tipo di sagoma da usare, simile o conforme a quelle esistenti e nelle note più adatte a formare un concerto adeguato alle esigenze locali.

 

Interventi senza progetto di ingegnere.

 

INDICE

 

 


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Bibliografia

 

Bib-TS-000 - Testo di Ing. Arch. Michele Cuzzoni

Bib-TS-333 - Testo unico dei Beni Culturali 2004 e successive modificazioni e indicazioni

Bib-TS-334 - Il Restauro strutturale, appunti e approfondimenti Prof. Fulvio Resta, Università di Pavia A.A. 1999-2000

Bib-TS-335 - Il Restauro delle Chiese, appunti e approfondimenti Prof. Angelo Bugatti, Università di Pavia A.A. 1998-1999

Bib-TS-336 - Esperienza professionale nel campo del restauro maturata da Ing. Arch. Michele Cuzzoni

 

 

 

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