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 Teoria musicale

AREA I - ARTE TECNICO-SCIENTIFICA (ATS)

Cap. ATS-E03 - Musica - Pag. ATS-E03.16

Gli argomenti trattati sono stati inseriti da Ing. Arch. Michele Cuzzoni nel 2009 - © Copyright 2007- 2024 - e sono desunti dalla documentazione indicata in Bibliografia a fondo pagina


 

 

Scala Diatonica Naturale

 

In teoria la scala naturale diatonica (cioè senza note alterate) dovrebbe costruirsi attingendo dalla serie degli armonici naturali le sette note prive di alterazioni. In realtà, la nota La non figura (essa corrisponderebbe al 27 armonico ottenuto 4 ottave sopra al DO di partenza, cioè ad un rapporto di 27:16). Questo rapporto è tuttavia ben approssimato dal rapporto "semplice" 5:3, che differisce da 27:16 di soli 21,6 cent (circa un quarto di semitono temperato).

 

 


Confronto con scala pitagorica

Nota

rapporto

naturale

pitagorica

Do

1:1

Re

9:8

Mi

5:4

81:64

Fa

4:3

Sol

3:2

La

5:3

27:16

Si

15:8

243:128

Do

2:1

 

Dal confronto con la scala pitagorica emerge subito che i rapporti di frequenza che esprimono gli intervalli di terza e di quarta sono generalmente percepiti come "più consonanti". Essi, dal punto di vista del calcolo, corrispondono a rapporti molto più "semplici".

 

Questa maggiore consonanza è particolarmente evidente quando, su di uno strumento ricco di armonici superiori, si esegue un bicordo (es. Do-Mi) o un accordo (Do-Mi-Sol) si riscontra una coincidenza di molte delle armoniche superiori che, essendo esattamente sovrapposte in frequenza, non danno luogo al fastidioso fenomeno dei battimenti.

 

Resta tuttavia il fatto che alcune quinte tra gradi della stessa scala sono "stonate": la quinta Re-La ha un rapporto di frequenze pari a 40:27 che differisce dal rapporto naturale 3:2 di 21,5 cent.

 

Infine (vedi tabella) la scala diatonica naturale contiene solo tre intervalli elementari tra i suoi gradi: il tono maggiore (es. Do-Re), il tono minore (es. Re-Mi), e il semitono diatonico (es. Mi-Fa). Da questo punto di vista la scala pitagorica è ancora più semplice, perché si basa su due soli intervalli base.

 

possibili intervalli tra i gradi consecutivi della scala naturale

intervallo

rapporto

cents

tono maggiore

9:8

203.910

tono minore

10:9

182.404

semitono diatonico

16:15

111.731

 


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Bibliografia

 

Bib-TS-069 - Il documento è tratto dal sito fonte originario: http://fisicaondemusica.unimore.it

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