AREA II - ARCHIVIO STORICO (ARS)
Capitolo ARS.H09: "Campane e Concerti storici: Regione Lombardia" - Pagina 22

Gli argomenti di questa pagina sono stati inseriti da Ing. Michele Cuzzoni nel 2012, aggiornati il 26/02/2017, e sono desunti dalla Bibliografia riportata a fondo pagina.

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(PV) - Lomello - Le Campane  di San Rocco (XVIII/XIX sec.)


 

INDICE:

 

 

2012 - Immagine dell'antico Oratorio di San Rocco - Sconsacrato e non aperto al culto

Attuale sala concerti con torre senza campane.

 

 

Le più antiche notizie delle campane presenti nell'Oratorio originario

 

Nell'antico Oratorio sorto nel 1524, esisteva una campanella (presumibilmente un Sol4) fusa in loco da fonditore ignoto.

Nel Seicento esistevano 3 piccole campane, asportate e nascoste nel 1696, per preservarle dai saccheggi dei soldati della Guerra tra la Lega di Augusta e la Francia.

Di nuovo furono nascoste all'inizio del 1704 per la Guerra di successione spagnola e furono trasportate a Pavia.

Alla fine del 1704 i Consoli municipali impegnarono la veneranda Compagnia di S. Rocco a rilevare a Pavia (dal fonditore Valle) la nuova campana da issare sul campanile, con facoltà al Comune di suonarla per la convocazione dei Consoli e l'impegno da parte dello stesso di provvedere a rimpiazzarla con una nuova a proprie spese, qualora fosse stata di nuovo saccheggiata.

 

 INDICE

 

 

Notizie sulle campane ancora esistenti - depositate nel cortile del Municipio

 

16-08-1826 - i Confratelli deliberarono di aggiungere due campane, che costavano Lire 600 di Milano.

Luglio 1827 - Nuova delibera che annulla la precedente.

Gennaio 1828 - Pagamento del campanone prodotto nel 1827.

Aprile 1829 - Trattative per la fusione della seconda.

Il concerto fu attivo fino alla fine del 1973, quando gli ultimi Confratelli - con vivo malincuore - accettarono che la Curia vescovile di Vigevano donasse l'Oratorio al Comune di Lomello.

Dal 1973 al 2003 l'edificio è abbandonato e le campane - pericolanti - vengono tolte e posizionate all'interno del cortile del Municipio ove tuttora si trovano.

Nel 2004 il Comune restaura l'antico Oratorio trasformandolo in sala culturale polivalente destinata a concerti.

 

 

Le antiche campane (1708, 1827, 1829) depositate nel cortile del Municipio

 

 

 INDICE

 

 

 26 agosto 2012: Rilievo delle Campane

Il concerto risulta composto da tre campane:

- La#3 del 1827 e Do4 (Si#3) del 1829 prodotte dal Fonditore Gattinara di Casale Monferrato.

- Re4 del 1708 fusa dal Fonditore Valle di Pavia.

1) Il Campanone (Prima) - La#3 - 1827

 

Campana - 1 - Prima

Nota nominale: La#3

Diametro di bocca: 810 mm

Diametro di testa: 500 mm

Diagonale tangenziale: 660 mm

Altezza alla Corona: 900 mm

Spessore: 83 mm

Peso: 290 kg (stimato)

Fonditore: Pietro Gattinara - Casale Monferrato (VC)

Anno di fusione: 1827

Particolarità: i ceppi di ghisa "Barigozzi" sono stati installati nel 1908.

Dedica a "Cristo Crocifisso e Santa Croce"

Iscrizioni e decori leggibili:

Bordo superiore:

SUMPTIS CONFRATERNITAE ET COMUNITATIS

Iconografia e decorazioni - Medaglioni mediani:         

CRISTO CROCIFISSO - S. SEBASTIANO - S. ROCCO

MADONNA DEL CARMINE

 

Medaglione di bordo: 

PETRUS GATTINARA

CASALENSIS

FUDIT

Dettaglio Crocifisso

 

Dettaglio S. Sebastiano

 

Dettaglio festone decorativo

 

Dettaglio Madonna del Carmine

 

Dettaglio Stemma Fonditore "Pietro Gattinara"

 

 

2) Seconda Campana - Do4 (Si#3) - 1829 - Lato frontale

 

Campana - 2 - Seconda

Nota nominale: Do4 (Si#3)

Diametro di bocca: 730 mm

Diametro di testa: 440 mm

Diagonale tangenziale: 590 mm

Altezza alla Corona: 770 mm

Spessore: 71 mm

Peso: 210 kg (stimato)

Fonditore: Pietro Gattinara - Casale Monferrato (VC)

Anno di fusione: 1829

Particolarità: i ceppi di ghisa "Barigozzi" sono stati installati nel 1908.

Dedica a "Madonna del Carmine"

Iscrizioni e decori leggibili:

Bordo superiore:

A FULGURE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE

Iconografia e decorazioni - Medaglioni mediani:         

CRISTO CROCIFISSO - MADONNA DEL CARMINE - S. GIORGIO

 

Medaglione di bordo: 

PETRUS GATTINARA

CASALENSIS

FUDIT

 

Dettaglio Corona e isolatore

Seconda Campana - Do4 (Si#3) - 1829 - Lato posteriore

 

 

Dettaglio Crocifisso e Stemma del Fonditore

"Pietro Gattinara"

 

Dettaglio Madonna del Carmine

Dettaglio S. Giorgio

 

 

 

3) Terza Campana - Re4 - 1708 - Lato frontale

 

Campana - 3 - Terza

Nota nominale: Re4

Diametro di bocca: 640 mm

Diametro di testa: 370 mm

Diagonale tangenziale: 5200 mm

Altezza alla Corona: 640 mm

Spessore: 63 mm

Peso: 150 kg (stimato)

Fonditore: Antonio Valle - Pavia (PV)

Anno di fusione: 1708

Particolarità: i ceppi di ghisa "Barigozzi" sono stati installati nel 1908.

La campana risulta sbeccata sul lato frontale probabilmente a causa dell'usura eccessiva (non risultano rotture verificatesi durante il processo di disintallazione e ricovero).

Dedica a "S. Michele"

Iscrizioni e decori leggibili:

Bordo superiore:

A FULGURE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE

Iconografia e decorazioni - Medaglioni mediani:         

CRISTO CROCIFISSO - MADONNA DEL CARMINE - S. MICHELE

 

Medaglione laterale: 

ANTONIUS

VALLE - FUDIT

PAPIA

 

Terza Campana - Re4 - 1708 - Lato posteriore

Dettaglio S. Michele

 

Dettaglio Madonna del Carmine

Dettaglio S. Ambrogio

Dettaglio Stemma del Fonditore

"Antonius Valle Fudit Pavia"

 

 

 INDICE

 

Il Sistema di Suono originario è l'Ambrosiano.

Nel 2012 le campane sono inamovibili.

Sono presenti:

  • ceppi e ruote con avanzi di catene.

INDICE

 

 


Bibliografia


 
Bib-ST-000 - Testo e analisi di Ing. Michele Cuzzoni
Bib-ST-452 - San Rocco e Lomello - di Gianfranco e Tino Magenta, Tip. Artigiana, 2007, Vigevano (PV)
Immagini riprese direttamente da Ing. Michele Cuzzoni, durante il rilievo delle campane
 
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