AREA II - ARCHIVIO STORICO (ARS)
Capitolo ARS.H09: "Campane e Concerti storici: Regione Lombardia" - Pagina 16

Gli argomenti di questa pagina sono stati inseriti da Ing. Michele Cuzzoni nel 2007, aggiornati il 01/05/2016, e sono desunti dalla Bibliografia riportata a fondo pagina.

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(PV) - Sannazzaro de' Burgondi - Campane di S. Bernardino

INDICE:

 

 

Situazione generale - Agosto 2008 -

 

Stato del campanile della Confraternita Rettoria dei SS. Bernardino e Rocco (detta anche Confraternita dei Battuti), da anni in condizioni di abbandono totale, che ha però permesso di conservare integralmente lo stato delle campane, della meccanica e degli accessori che si trovano in cella campanaria.

Nell'attuale 2012 la situazione è immutata, se non addirittura peggiorata (sic!).

    L'ultimo intervento di manutenzione straordinaria risale al 1942, quando l'orologio meccanico (attualmente esistente ma non funzionante) fu dotato della soneria dei quarti a due campane, con battito dell'ora dopo i quarti.


Le campane sono tre.

 

Per tutte il fonditore è attualmente illeggibile.

Campanone Si3: Anno 1784 donato dal Marchese Luigi Malaspina.

Seconda campana Do#4: Anno 1680 acquistato dalla Confraternita.

Terza campana: Re#4 Anno 1784 acquistato dalla Confraternita. Campana RIPARATA mediante saldatura rudimentale e pseudo-rivettatura nel 1918.

Qui di seguito, scelta commentata di 12 immagini.

 

Facciata Chiesa di S. Bernardino

Il Campanile di S. Bernardino

 

 

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CAMPANONE Si3- 1784

 

 

 Il campanone è rivolto a settentrione. Fu realizzata in occasione del rifacimento della chiesa (1780-1784) per opera del Marchese Malaspina, che la progettò interamente.

     Non è mai stata "girata".  Movimento manuale a corda.

    Evidenti la ferramenta e il perno su vecchissimo cuscinetto in ferro. Quest'ultimo fissato a una mensola di pietra. La catena antiquata risale al 1910.
Il costruttore del ceppo è illeggibile sotto la ruggine, ma si sa dal libro dei conti che è stato fatto nel 1873 e che costò 120 lire.

Dicitura superiore in calotta:

XTUS VINCIT, XTUS REGNAT XTUS IMPERAT 1784

 

Dicitura mediana circolare:

Ven. Conf. S. S. Bernardini et Rocci erec. in opp. S. Nazarii Burg. Lumel.

Dettaglio della mensola, della ruota con catena.
E' evidente lo stato di degrado.
Particolare del manto della campana e secondo perno collegato a cuscinetto antiquato.
Isolatore, ceppo e bulloni.
Toccandoli, si muovono tutti e quelli retrostanti sono rotti: la campana è lievemente inclinata in avanti.

Dettaglio del perno e del cuscinetto.
Provando a ruotare la campana questa si muove ancora, con fatica, tra sinistri cigolii.
E' confermata la nota Si3 (per dimensioni: diametro 751 mm).

 

 

 

 

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CAMPANA Do#4 - 1680

 

La campana più antica di questa chiesa e di tutto il paese di Sannazzaro de' Burgondi è posta a levante nel campanile (finestra di questa immagine).

E' stata preservata da rifusioni e requisizioni ed ora è in attesa di adeguato intervento di restauro.

Suona in Do#4 e non è mai stata "girata".

Si noti in cima alla ruota la presenza del freno.

Contrariamente alle altre campane del paese, la balestra si trova sotto la bocca, segno evidente che queste campane NON hanno mai avuto telaio per l'incastellatura e che dunque questa loro collocazione ricalca quella antica con ceppi in legno del 1784.

Movimento manuale a corda.

Dicitura:

 

Ad honorem Dei et Virg. Eurosiae protectori MDCLXXXX

Dettaglio del ceppo e dei bulloni in condizioni di elevata precarietà strutturale (se cerchi di girarli sembra che ti restino in mano).
Interessante la forma delle maniglie, molto simile a quella della campana piccola del Santuario. Allo stato attuale delle ricerche non è possibile azzardare l'ipotesi del fonditore.

 

 

Dettaglio della ferramenta di rotazione: la ruota col suo perno si inserisce nel suo cuscinetto. Appare evidente dallo strato di ruggine che tutti pezzi sono in ferro invece che in ghisa.

 

 

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CAMPANA Re#4 - 1784 -

 

Questa campana è la più interessante: presenta una cucitura a tre quarti del manto superiore eseguita come saldatura con pseudo rivettatura ed affrancamento a punti.

Dicitura superiore in calotta:

 

A fulgure et tempestate libera nos Domine 1784

 

Dicitura mediana circolare:

 

Ven. Conf. S. S. Bernardini et Rocci erec. in opp. S. Nazarii .....(rottura).

 

Stato del ceppo di questa campana. Le osservazioni sulle campane precedenti valgono anche per questa.
Belle le maniglie e buono anche lo stato di conservazione dell'isolatore, che si trova qui dal 1910.

CUCITURA.
Vista così appare molto irregolare, tuttavia oscillando la campana, essa suona come ha sempre suonato, con la sua nota giusta.

Il procedimento di riparazione della campana si basa sul ripristino della continuità del manto di bronzo affinché le onde sonore si propaghino senza alterazioni e la nota risultante sia inalterata come prima della rottura.

Si può paragonare alla riparazione di una crepa in un muro portante di una casa. Una volta che si è riempito nuovamente il muro con malta di buona qualità e che lo si è rinforzato con ferri e mattoni, questo è ancora in grado di sopportare le forze che gravano su di esso. Le forze sono equivalenti alla propagazione dell'onda sonora nel bronzo.

CUCITURA DALL'INTERNO.
Come si nota il manto della campana è verde, mentre la cucitura con i PUNTI di aggancio è marrone.
Ciò significa che la cucitura è stata fatta con "ferro bollito" e non con bronzo.
Ciò a riprova del fatto che non è necessario riempire la frattura con bronzo, bensì è possibile effettuare saldature con altri metalli che abbiano la caratteristica di essere "saldabili" tra loro.
Una volta ripristinata la continuità del volume bronzeo, le vibrazioni si distribuiscono lungo la campana senza patire alterazione alcuna di emissione sonora totale.
In altre parole la campana suona come prima.

 

 

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- Tipologia di suono e movimentazione -

Il Sistema di Suono è l'Ambrosiano.

Sono presenti:

  • Dispositivi di oscillazione manuale.

Le campane non si possono suonare finché non si restaurerà la torre per pericolo di crollo della struttura (Aggiornamento ottobre 2012).

 

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Bibliografia


 
Bib-ST-000 - Testo di Ing. Michele Cuzzoni
 
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Testo di Ing. Michele Cuzzoni, analisi della struttura, 2008.

Gibardi Don Antonio (1881 - 1971), "Il San Bernardino di Sannazzaro de' Burgondi",