AREA II - ARCHIVIO STORICO (ARS)
Capitolo ARS.F20: "Rassegna di Campanili Storici: Regione Veneto" - Pagina 03

Gli argomenti di questa pagina sono stati inseriti da Ing. Michele Cuzzoni nel 2011, aggiornati il 01/05/2016, e sono desunti dalla Bibliografia riportata a fondo pagina.

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(VR) - Verona: Il Campanile di S. Anastasia

 

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Notizie storiche

La basilica di Santa Anastasia, costruita tra 1290 e il 1481 in stile gotico, è la più grande chiesa della città di Verona. E’ dedicata a San Pietro Martire, ma i cittadini veronesi continuarono a chiamarla Santa Anastasia, come una precedente chiesetta che sorgeva nello stesso luogo. La sua progettazione è dovuta ai religiosi domenicani Frà Benvenuto e Frà Nicolò, i medesimi autori della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo in Venezia. In essa sono ammirabili opere di vari celebri artisti tra cui il Pisanello.

Il campanile, iniziato assieme alla chiesa nel 1290 per essere poi condotto a termine tra il 1398 e il 1440, sovrasta armonicamente il complesso absidale della basilica, creando un insieme severo, imponente, e allo stesso tempo molto elegante.

La struttura muraria è in laterizio, la canna presenta lesene di modanatura e una suddivisione in ripiani con decorazioni ad archetti pensili. La cella campanaria si apre su ogni lato con una trifora a colonne binate, ed è coronata splendidamente da una cornice perimetrale in pietra, sostenuta da mensoloni e sovrastata da un poggiolo. La cuspide conica in cotto è solcata verticalmente da otto cordoni in pietra bianca, i quali danno l’illusione che la cuspide sia una piramide ottagonale anziché un cono.

L’altezza complessiva è di 71,60 metri, mentre il lato della canna misura 7,80 metri. Fu colpito da disastrose saette, specie negli anni 1555, 1611, 1635 e, quella devastante del 1661. Nel globo posto sulla cuspide sono conservate reliquie e testimonianze della Verona storica.

 

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Bibliografia


 
Bib-ST-000 - Testo di Ing. Michele Cuzzoni
BIB-ST-339 - Monografia di Nicola Patria
 
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