AREA I - ARTE TECNICO SCIENTIFICA (ATS)
Capitolo ATS.C02: "Normativa Ecclesiastica" - Pagina 08

Gli argomenti di questa pagina sono stati inseriti da Ing. Michele Cuzzoni nel 2013, aggiornati il 21/04/2016, e sono desunti dalla Bibliografia riportata a fondo pagina.

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Arcidiocesi di Milano: Regolamento suono campane 1984

 

 

N.B.: Il presente Portale è a favore del suono delle campane!

La normativa acustica viene qui riportata come riferimento per quelle parrocchie che si trovassero in difficoltà a causa di "segnalazioni di disturbo".

Pertanto, oltre a rivolgersi al proprio Legale di fiducia, le parrocchie possono avvalersi dello strumento comunale di "Deroga ai Decibel", utilizzando anche il facsimile riprodotto a pag. C03.04 - Deroga ai decibel consentiti nel proprio Comune - per Campane.

 

 

Nel 1984 la Diocesi di Milano ha emanato un regolamento per il suono delle campane.

 

DECRETO ARCIVESCOVILE 25 NOVEMBRE 1984

 

NORME CIRCA IL SUONO DELLE CAMPANE

Già nei Sinodi Minori del 1958 e 1960 il Card. Giovanni Battista Montini aveva ritenuto opportuno dare alcune norme prudenziali a proposito del suono delle campane “per non recare ad alcuno evitabile molestia”.

Il 16 gennaio 1961 interveniva ancora con Decreto: “Circa l’uso delle campane”. Non possiamo non fare nostro spirito di quegli interventi, tesi a salvare l’uso delle campane, “pertantiquus et probat issimus”, a riconoscerne la capacità di ridestare la dimensione religiosa dell’uomo ed a moderarne ragionevolmente l’uso.

Perciò disponiamo quanto segue:

1. Ci si asterrà dal suono delle campane durante le ore della notte. Per la città di Milano si intende, con questo, escludere anche il suono dell’orologio del campanile. Si farà eccezione, per il suono delle campane, nelle notti di Natale (Messa di Mezzanotte) e di Pasqua (Veglia pasquale).

2. Il suono delle campane può avere inizio, nei giorni feriali, non prima delle ore 7.30; in quelli festivi, non prima delle 8. Questa disposizione è tassativa per la città di Milano; per le altre Parrocchie della Diocesi si raccomanda che essa venga ordinariamente osservata.

3. Si raccomanda una vera moderazione nella durata del suono e nell’uso delle campane. Ci si limiti pertanto ad un solo segno di campane, riservando gli eventuali tre segni alla Messa principale delle Solennità.

4. Riprendendo il decreto sopra ricordato riteniamo opportuno richiamare il disposto n. 4 che così recita: “Si conservi il suono dell’Ave Maria al mattino, a mezzogiorno e alla sera; e il suono delle campane delle ore 15 di ogni venerdì non festivo in onore della preziosa morte del Signore”.

 5. Converrà infine non dimenticare anche il disposto n. 6 che dice: “Nel suono delle campane i campanari, i sacrestani ... dipendono esclusivamente dall’autorità del Parroco o Rettore della Chiesa”.

Milano, 25 novembre 1984

Prot. gen. 2510/84

+ Carlo Maria Martini

Cardinale Arcivescovo

 

Sac. Giulio Mantegazzini

Cancelliere Arcivescovile

 


Bibliografia


 
Bib-TS-037 - Regolamento tratto da: http://www.chiesadimilano.it/polopoly_fs/1.24340.1307442655!/menu/standard/file/1_decreto_arcivescovile.pdf
 

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